The Hateful Eight


Di base, io anche il film più brutto di Tarantino lo trovo piacevole.
Un attimo, passo a spiegare.
Di solito, i fan Tarantino sono più fanatici dei fan dell'Isis. Ma io non sono fan di Tarantino, io trovo anche il suo film più brutto almeno piacevole.
E per questo avevo l'hype da circa prima di Natale.

Praticamente, prima della fine dei titoli di testa ero innamorata persa della fotografia e la colonna sonora, voglio dire, Ennio madicosastiamoparlando Morricone.
Praticamente, siamo andati a vederlo in otto (how funny!) e alle altre tre donne ha fatto mediamente schifo.
Io volevo vedere qualcosa di violentissimo, e infatti sono estasiata.
Dopo circa un'ora e mezza di calma piatta e neve, diventa tutto improvvisamente molto appiccicoso e splatter. Cioè, sangue dappertutto.
Tipo, tre giri di gente che vomita sangue. Io stavo ridendo.
Al terzo giro, il più hardcore (sto cercando di non spoilerare), mezzo ridevo e mezzo inorridivo. Poi mi sono ricordata: base di cioccolato, e ho ricominciato a ridere.
Jennifer Jason Leigh è fantastica. Matta come un cavallo. E meno male, meno male che alla fine non hanno preso un'attrice giovane e carina, meno male che non hanno preso Jennifer Lawrence. La nomination all'Oscar è meritatissima e spero proprio che vinca, perché è uno dei miei personaggi femminili preferiti, l'ho appena deciso.

Insomma, neve, spari, legnate, sangue. Non me ne sono quasi accorta che il tutto è durato tre ore.
Forse solo un pochino, perché mi scappava la pipì.
Ma per il resto, ne avrei voluto ancora.

1 commenti:

Post a Comment