Day 13, Lake Bunyonyi


"Ma ci pensi che tra tre giorni tocca tornare a casa?"
"No. Non dirlo, non ci voglio pensare"

Abbiamo preso un ritmo perfetto, e io che sono arrivata da nuova e più giovane in un gruppo dove si conoscevano tutti ho trovato il mio posto.

"Ragazzi? Posso dirvi una cosa? Sono veramente tanto felice di essere in questo posto con voi!"
"..."
"Però, forse con qualcun altro era meglio"

Quando siamo arrivati al lodge, non potevamo crederci. Voglio dire, arrivavamo in un posto dove invece che la porta del bagno avevamo una tendina rosa.

Sei bungalow, due tende. Sono stata estratta per la tenda, ma era comunque ok. Aveva una lucina dentro, e una veranda di legno a picco sul lago.

"Se vuoi, ti ospitiamo per fare la doccia, ma l'aperitivo lo facciamo da voi"

Abbiamo fatto un giro delle isole in canoa, su una c'era un ex lebbrosario diventato una scuola, con cartelli che inneggiavano alla verginità e all'astinenza sparsi ovunque.

L'isola dei pigmei non è stata una delle migliori esperienze. Sono sessanta e non hanno niente. Alcuni dei bambini più piccoli se la facevano direttamente addosso. L'odore era insopportabile.
Oltre al fatto che mi sono ritrovata a fare un trek in infradito, e Angelo ha evitato che cadessi direttamente dal punto più alto dell'isola a dentro il lago.

"Guarda Silvia che altre volte hanno dovuto dargliela per molto meno"

La sera, dopo cena, abbiamo contrattato a lungo finché non siamo riusciti ad avere una bottiglia di vodka ad un prezzo ragionevole.
Effettivamente, eravamo tutti molto felici.

0 commenti:

Post a Comment