The Force Awakens


Potevo titolare anche "L'ansia da prestazione", ma poi nessuno avrebbe capito.
Nei giorni prima, avevo anche installato un'estensione di Chrome che mi segnalava possibili spoiler, non so se mi spiego.


Interno, giorno.
Una persona mi sta presentando a delle altre persone che non ho mai visto. Sono tutte sedute e mi guardano.

«E lei è Silvia, lavora nella moda»

Io porto una felpa nera con il cappuccio e una t-shirt de "L'Impero colpisce ancora" e faccio un gesto come a dire "Eh, lo so".


Insomma, a "Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana..." avevo gli occhi un po' lucidi.
Invece ai titoli di testa con il main theme mi stavano proprio saltando le coronarie.
E alla prima inquadratura di Han Solo e Chewbecca avevo ancora quattro anni.

Della combo Disney + J.J. Abrams  ero preoccupatissima. Già mi aspettavo Selena Gomez nel ruolo di Rey, Zac Efron in quello di Finn e Justin Bieber in quello di Poe Dameron. E qualcuna delle trovate più nonsense di GeiGei.
Tra le altre cose, ho adorato i particolari più finti e fine anni '70 della scenografia, le scintille tipo fiamma ossidrica, le pareti di roccia palesemente finta, tutto.
No, Kylo Ren no. Non lo posso perdonare.
Per Poe "Sdraiabilissimo" Dameron invece posso solo ringraziare.

Insomma, mi è piaciuto. Tanto. E non so bene come esprimere tutti questi sentimenti positivi.
Adesso vado a leggere cosa ne pensa Leo Ortolani e a non essere d'accordo.
Con tutto il bene, a lui era piaciuto Prometeus.

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