This must be the place


Nessuno mi ha mai portata al cinema a vedere This must be the place, così ho finito per vederlo da sola ieri sera (cioè all'una). L'anno scorso, lo diedero in terza serata su Mediaset, dopo La Grande Bellezza fresca di Oscar. Avevo tanta voglia di vederlo, però ero anche tanto stanca e tra una pubblicità e l'altra mi sono addormentata.
Tutti quegli spot, che cattiveria.
Però, sono rimasta sveglia abbastanza per imparare a mettere il rossetto come si deve. Se mi dura tutta la sera, lo devo a Sean Penn e a Sorrentino.
Anche se la cosa che mi piace di più di Paolo Sorrentino sono le apparizioni oniriche. Stormi di fenicotteri rosa, bisonti, cose belle.
Non credo fosse da Oscar per Miglior Film Straniero, This must be the place, però gli mancava tanto così.
Ho ripensato alla sequenza iniziale de La Grande Bellezza, che mozzava il fiato. Però anche quella con The passenger in This must be the place non scherzava.
Sorrentino, per apprezzarlo, richiede tempo.
È un giochetto che faccio anch'io, per questo mi piace tanto.

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