San Francisco, day 2


Alle sei avevo già ovviamente gli occhi aperti.
C'era così tanta nebbia che il Golden Gate non si vedeva. 
Al Pier 39 i leoni marini spiaggiati si prendevano a morsi, con Alcatraz sullo sfondo, in una nebbiolina spettrale. C'era pochissima gente in giro. Abbiamo comprato della frutta al mercato, poi abbiamo noleggiato le biciclette. 13 chilometri di tirata, fino a Sausalito, passando sul Golden Gate Bridge, incappucciato di nebbia, col vento che mi frustava le mani e la faccia. Mi sentivo quasi dentro a Flashdance.
Una volta dall'altra parte, chilometri di curvoni in discesa, il sole, un'escursione termica di 10 gradi e le case barca fricchettone. Chi l'avrebbe detto?
Mi sono scottata la faccia, e il segno degli occhiali mi fa sembrare un panda suonato.

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