Live Forever


Maybe I don't really wanna know
How your garden grows cos I just want to fly
Per sopravvivere, penso, ci vorrebbero le branchie. Ore diciannove del ventiquattro giugno duemilaediciassette, trentadue gradi percepiti almeno dieci in più, il getto freddo della doccia in faccia, con la testa piegata un po' all'indietro come Liam Gallagher.
Per sopravvivere all'estate in Pianura Padana bisognerebbe trasformarsi in qualche anfibio mutante, come i mostri dei film horror anni settanta.

Mi guardo i piedi nudi con lo smalto azzurro sulle piastrelle verdi, il filo elettrico del deumidificatore un po' troppo vicino all'acqua. Dovrei staccarlo, ma poi mi dimentico, ma poi sono sempre di corsa, e non lo faccio mai. Mi guardo i piedi e penso che stavolta qualcosa potrebbe andare storto e potrei morire fulminata.
Finisco di sciacquarmi via il mio shampoo da bionda, spengo l'acqua. mi metto l'accappatoio.
No, neanche stavolta. Suca.

Ultimamente ti penso spesso, quando non dormo. E io non dormo mai e penso sempre troppo.
La mia idea di pollice verde è bagnare le piante di notte, uscire sul balcone con l'annaffiatoio IKEA verde acido che trabocca, in mutande, canotta e ciabatte borchiate, e canticchiare loro Live Forever.
Inaspettatamente sta funzionando, e giuro lo faccio ogni notte, anche se sono le cinque e ho fatto serata ballando Gigi D'Agostino, anche se sono andata a un concerto e ho bisogno di fare un'altra doccia.
Insomma, pensaci, secondo me faresti un affare.

Maybe you're the same as me we see things they'll never see
You and I, we're gonna live forever
 

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