Baby Soldato


col freddo negli occhi,
lo stesso dei baby soldati
Quando era uscito Aurora, io non avrei mai pensato che mi sarei ritrovata dentro Baby Soldato. Mi sembrava una cosa troppo esagerata, da una che si atteggia. Era un'altra era, quando mi sentivo la mia vita ben stretta in mano e pensavo, sbagliandomi di grosso, che tutto sarebbe andato in un certo modo. Era un'altra me.
Non sono triste, è che è più difficile.
Non è ancora proprio tutto a posto, ma lo sarà.
È che sto dormendo troppo poco, davvero.

Che poi, io ero convinta che Niccolò Contessa avesse scritto "col fumo negli occhi, lo stesso dei baby soldati", e ovviamente la mia versione mi piaceva un po' di più.

Mi sono ridordata di una cosa, l'altra sera. Di quando gli era sfuggita una cosa parlando.
«Ma quindi secondo te siamo una coppia», gli avevo detto. Senza punto di domanda.
«Di certo non siamo un trio», aveva risposto.
E io, ovviamente, ci ero cascata.

Alla mia comfort zone ho già fatto almeno tre volte il dito medio, ma senza rancore, si sa che si scherza. A testa alta e sopracciglia selvagge, come Liam Gallager, che poi notoriamente abbiamo la stessa posa da foto e la stessa testa di cazzo. Senza nascondermi e senza dire una cosa per un'altra, ché davvero dormo troppo poco per stare dietro a queste cose.
Mi è addirittura tornata la voglia di voler bene a qualcuno e tenermelo stretto.

zio, non è niente, lo sai sono scoppiata, zio.
Non è niente, sono solo stanca, zio


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