Like we used to do


Oggi avevo voglia di un gelato. Dopo tremavo come un chihuahua.
Adesso ho voglia di scrivere delle cose, e pazienza se le persone direttamente coinvolte non leggeranno mai.

Fino a ieri era tutto ok. Oggi è bastata la frase di una canzone mentre cercavo un paio di 501 di seconda mano al mercatino, SBAM.

We don't talk anymore
We don't laugh anymore
Like we used to do

Sono stanca. È un mese che sono stanchissima e faccio finta di no. Vorrei urlarlo, rompere a sassate i vetri delle finestre dei palazzi perché non posso essere a pezzi solo io. Dormite mentre io sono a pezzi?

Vorrei un abbraccio in cui affondare. Sto pensando a quando ho avuto l'ultimo, io che odio essere toccata. Oggi i miei mi hanno detto: "Cerca di guadagnare tanto e di spenderli tutti in viaggi, perché quelli sono soldi spesi bene". Ovviamente non li ho abbracciati perché sono pirla.

Perché non ci parliamo più come prima? Perché non ridiamo più? Sono queste le cose che mi mancano davvero. Per il sesso, con tutto il rispetto, pazienza.

Magari è una cazzata, quella che dico sempre, che alla fine non c'è niente che non si possa aggiustare. Me la ripeto anche stasera e suona un po' male. Come il fatto che certe persone non riesco a chiuderle fuori neanche quando mi fanno male. Io cerco di far male anche a loro, ma il colpo mi torna indietro e mi trapassa il petto da parte a parte. 

Sono stanca, stanchissima. Magari è solo un'altra fase, e io questa estate sapessi quanti chilometri ho corso, per uscirne viva, da una delle tue fasi. Adesso sapessi che culo, che gambe e che fiato che ho.

Magari sto esagerando, e domani mi sveglio e rileggo un po' in imbarazzo perché ci ho dormito su e mi è passato tutto.

"Devi sempre fare la dura"
"Sì, è vero"


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