Città vuota


Oggi hanno approvato il mio visto per l'Uganda. Ci vado davvero.
Sarà meglio essere veramente la persona forte e concreta che pensano che sia, per una volta.
A me "forte e concreta" sembra più il payoff di un sacco di malta.
La città si sta svuotando, del resto anch'io l'anno scorso ero già andata via.
La gente è tutta all'Esselunga, dove vado a comprare il latte, i cereali glassati e altri generi di prima necessità.
Nelle prossime due settimane si svuoterà ancora di più. È strano, ma per ora non è così male.
Nel frattempo, ho iniziato a preparare le cose che dovrò mettere nello zaino e ho avuto la febbre.
Dopo un giorno passato ad addormentarmi per dieci minuti, sognare che qualcuno mi portasse un bicchiere d'acqua, svegliarmi e riaddormentarmi, la febbre è passata.

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