Colluttorius


Ieri sera sono tornata dal lavoro così stanca che mi sono buttata sul divano senza nemmeno togliermi le scarpe, ho comprato un ebook e me lo sono letto tutto.
Non è che mi sia piaciuto molto.
È la storia di un dentista un po' sfigato che da ragazzo era un anarchico che lanciava i sampietrini in faccia alla polizia e a trent'anni è diventato un secchione per cui esistono solo la carie, il tartaro e la placca. Perché forse bruciare non è poi davvero meglio di spegnersi lentamente.
E dandoci di ostinazione, trova La Cura universale. E da lì inizia ad andare tutto malissimo.
Mazzette, pistole alla nuca, impermeabili, ricatti, fughe in sidecar scassati per la pianura Padana. Arriva addirittura a scoparsi un'anestesista per rubarle il revolver e a imbarcarsi su un cargo.
Non mi ricordo neanche come finisce.
No, aspetta, mi ricordo un poncho che sa di pulito.
E che scrive a lei.
Non lo so, in effetti, se mi è piaciuto o non mi è piaciuto.

0 commenti:

Post a Comment