Orange is the new black


Avevo deciso di scrivere solo di serie già finite, ma evidentemente ho cambiato idea, e la cosa non è certo una novità.
Sulla carta, questa serie sembra una di quelle cose tristone e da femmine che vanno avanti a oltranza finché le storyline non arrivano a toccare vette di WTF mai violate nemmeno dalle peggiori SciFi.
Tipo Grey's Anatomy, dai, che lo stavamo pensando tutti.
Non lo è.
Sono innamoratissima dei titoli di testa, e della zarroganza della soundtrack.
Le persone che hanno scritto i dialoghi devono aver ascoltato moltissimo quello che dice la gente vera e come lo dice.
Le ragazze sono tutte impresentabili e volgarissime e le adoro tutte. A parte la protagonista. Lei è molesta, e mi ricorda la mia compagna di banco del Liceo che adesso mi odia.
Ma credo che la cosa che mi piace di più sia la carrellata di storie sbagliate che hanno tutti, in carcere o no. A volte sono un po' delle coltellate allo sterno, ma è perché assomigliano a storie vere, e le storie vere sono sempre imperfette.
Però a me piace di più così.


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