Tennis Court


Questa volta sono tornata a correre di sera dietro al Liceo, annusando i sughi in cottura di altri, che diventava odore di foglie mentre spingevo per salire i tornanti. Dall'altra parte, invece, asfalto e campi sotto il sole calante delle otto.
Poi il caldo che sale dalla strada e mi si arrampica su per le gambe, e il getto della doccia sulla schiena sudata.
A casa ho cenato con un piatto di noodles riscaldati, mentre guardavo Super Quark.
Mi piace quell'ora in cui il sole si abbassa e il cielo comincia a cambiare colore, e cominciano ad accendersi le luci.
L'estate scorsa, a Las Vegas mi si seccavano gli occhi davanti alla finestra della mia stanza di albergo, tanto mi dispiaceva sbattere le palpebre.
Di sera mi preparo il caffè e poi lo bevo fuori, in piedi, con i gomiti sulla ringhiera del balcone.
È per questo che aspettavo così tanto giugno.

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