Fury


Siamo andati allo spettacolo delle cinque del sabato pomeriggio, come i quattordicenni.
Non so se Fury sia davvero il miglior film di guerra degli ultimi trent'anni. Io l'ho trovato bellissimo.
Berlino non si vede, e neanche Hiltler. C'è fango dappertutto, forse fa freddo e c'è puzza di morte.
I soldati americani non sorridono con dentature perfette e bianchissime (i denti di Grady fanno abbastanza schifo, e il Gordo in realtà è messicano).
Ci sono brandelli di facce con le palpebre ancora socchiuse, catini di sangue, corpi punteggiati di fosforo bianco, fumo nero e mosche.
Mi ha colpito, il fatto che ci fossero tante mosche.
Più di tutto, si ha paura. Capita che si ride, perché che ci vuoi fare?
Non c'è tempo per niente, nemmeno di dispiacersi per i morti.
Comunque, da ieri pomeriggio non riesco a smettere di pensare ai carrarmati.

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