Le conseguenze dell'amore


«Sedermi a questo bancone è la cosa più pericolosa che abbia mai fatto»

C'è un'ostinazione nelle stanze d'albergo che s'impegnano più che possono all'anonimato, ad assomigliarsi tutte, con la moquette su cui preferisci non camminare a piedi nudi e le lenzuola pulite ma sempre un po' ruvide.
E non importa quanto ci resti, quanto spargi in giro tutta la tua roba. Una stanza è una stanza.
Le conseguenze dell'amore è un film crudele.
Parla di uno che prova qualcosa e cerca di tenerla lì congelata, perché non si può, non si deve. Perché a ogni azione corrisponde una reazione.
Alla fine mi faceva quasi male la gola.
Ho dovuto pensarci per ore per trovarla, la pagliuzza dorata.
Alla fine però l'ho trovata.
Nella buona e nella cattiva sorte, con le pillole e la dipendenza dal gioco e tutte le balle e i difetti.
Sorrentino, grazie. Anche se stavolta l'hai resa proprio una cosa difficile.

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