Grand Budapest Hotel


Mi piace sempre quello che fa Wes Anderson, anche se Grand Budapest Hotel non è il mio preferito tra tutti i suoi film.
Di questo film mi sono piaciuti soprattutto (i dialoghi, non c'è nemmeno bisogno di dirlo) i baffetti disegnati di Zero, la voglia sulla guancia di Agatha, l'aria di sfarzo decadente che tira e la palette di colori, che ricordano tutti cose buone da mangiare. Il concierge color Red Velvet, le suite color macaron...
Gli ultimi minuti di film sono un po' più tristi del solito, ma non mi ha dato fastidio.
Mi ha ricordato Hotel Chevalier.

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