Maturità


"Mentre scoprivamo il sesso, ignari di ciò che sarebbe poi successo dopo la maturità"

Mi ricordo gli appuntati con la busta marrone con le tracce dei temi, i sampietrini sul vialetto, la luce verde che filtrava tra gli alberi del viale e la penombra dentro, con quelle file lunghe di banchi, uno dietro l'altro.
Mi ricordo i capelli grigi e lisci della commissaria esterna di greco, l'inchiostro sbavato dei timbri del Ministero e il caffè che avevo bevuto subito prima.
Mi ricordo che un po' ero contenta: alla fine era un modo per andare via. 
È così è stato. Dopo, più niente è stato uguale a prima.

E adesso basta, mi sto sentendo vecchia.

1 commenti:

Post a Comment