L'anticiclone


Forse non dovrei scrivere quando vado a letto la notte (sempre troppo tardi), già mezza addormentata, senza rileggere. Però, mentre scrivo "forse non dovrei", non lo penso davvero.
Le giornate perdono credibilità al buio. Diventano qualcosa che potrei aver letto in un libro, o visto in un film.
Il caldo che sale dall'asfalto, il sole che colpisce la retina, le ore di editing, migliaia di gallery, la luce che cambia e diventa gialla come il livido enorme che ho su una coscia, la pioggia fitta come l'acqua della doccia, la metro bloccata, i chioschi con il cocco e la Coca, e soprattutto un persistente odore di marmellata di ciliegie.

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