Gomma


Alla fine è inutile cercare di autoconvincersi o proprio di raccontarsi balle: io, di vivere alla giornata non son capace. Non per più di venti giorni.
Poi, anche per sbaglio, mi chiedo cosa succederà. Forse per questo non riesco a infilarmi nel letto di qualcuno di cui non m'importa niente, e la ginnastica preferisco comunque andare a farla in palestra.
È il periodo dell'anno che mi pesa di più, quando il tempo fa schifo e qualsiasi cosa è lontana anni luce, e noi non facciamo altro che chiederci quando cade Carnevale e quando Pasqua.
Dovrei lasciarmi vivere un pochino e non dispiacermi più di tanto se mi sono addormentata sabato pomeriggio, mentre guardavamo Fringe. O se stanotte mi perdo gli Oscar perché domani si lavora e sono comunque stanca morta.
Tanto la primavera arriverà presto, e io la odierò. E vorrò tirare sassi a tutte quelle nuove coppiettine che ci saranno ovunque.
Adesso però la voglio, e vado in giro con il parka aperto.


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