IL COMPENDIO DELLE SERIE TV WTF. IL SEQUEL


Qualche tempo fa, ho deciso di denunciare una condizione di estremo disagio.
Poiché la piaga sociale in questione era profonda e ben radicata, e il pubblico (cioè voi) si è attivato come mai prima con una pioggia di fuoco di segnalazioni che Mosè levati, non ho potuto evitare di approfondire l'analisi delle serie TV più abominevoli della Storia.
Per la maggior parte di esse, bisogna dire grazie al palinsesto di Italia1 degli anni 90'.

  • Gruppo Teatrale Oratorio Don Bosco: Smallville
Dài, amo', cerca di essere naturale
Questa serie offre un'inestimabile combo moralismo + recitazione casereccia + effetti speciali plasticosi, tuttavia la ricordiamo (la ricordiamo?) soprattutto per il protagonista, che ha il carisma di un acaro dei tappeti. Ma, in effetti, questa caratteristica si può applicare anche a tutti gli altri personaggi. Smallville è un tappeto gigante pieno di acari. Però, almeno sono fotogenici. Non sono fotogenici?


  • I paladini della legge più sfigati del mondo: Power Rangers
We're up all night to get lucky
Quando non sai come uscire dai guai, chiama pure i Power Rangers: arriveranno di corsa nei loro vestiti di poliestere e plastica riciclata.
Figli di un infelice connubio tra uno pterodattilo e Mazinga, erano stati pensati come supereroi in versione sadomaso da proporre al mercato pornografico, ma la cosa poi non è andata in porto e si sono dovuti arrangiare.
Le prime ad appendere le tutine al chiodo sono state le ragazze, che attualmente si godono i nipotini e l'uncinetto. Due dei ragazzi, dopo essere stati testimonial dell'892 892, sono attivi nel mercato discografico e scalano le hit parade.


  • In corsa per la Casa Bianca con i Repubblicani: Walker Texas Ranger
COME AT ME BRO
Sì, sto per parlare male di Walker Texas Ranger. Facciamolo, e leviamoci il pensiero.
Questo telefilm è un tripudio di cieli blu elettrico, cappelli da cowboy, camperos, pistole, cinturoni, aquile calve e bandiere a stelle e strisce.
Tutte le donne diventano matte per questo signore qua, e tutti gli uomini lo rispettano. E quelli che non lo rispettano vengono brutalmente malmenati.
In pratica, ogni problema viene risolto con una serie di calci rotanti.
E comunque, anche Chuck Norris si è stancato delle battute su Chuck Norris.
Dai, Chuck Norris, vieni a prendermi.


  • Riempire i buchi della storia con numerosi rallenty: Baywatch
Quanto ci piace il maschione oleato e villoso
Spiagge assolate, culi scolpiti con perizomi ascellari, maschioni dai petti oleati e villosi, gente a caso con i rollerblade. A un certo punto qualcuno sta annegando, così, random.
Ma niente paura, perché c'è sicuramente qualche figaccione con il costumino rosso che sta scrutando l'orizzonte: in un attimo, il figaccione in questione afferra un galleggiante rosso a forma di supposta e si mette a correre in rallenty, salva il tizio, gli fa la respirazione bocca a bocca, quello vomita un po' di acqua di mare e siamo tutti felici.
Ecco, così in ogni puntata, per un numero increscioso di stagioni.
Ogni tanto, capitava qualche squalo o qualche piovra gigante a movimentare un po' la trama. Per il resto, le tette plasticose di Pamela Anderson.
E i rallenty. Tanti rallenty.


  • Noi volevamo fare Tomb Raider: Relic Hunter
No, dai, il mio è più bello di quello di Angelina
Questa serie è stata prodotta dalla collaborazione di Canada, Francia e Germania, che sono notoriamente dei MAESTRI (eh, come no) nel fare serie TV. Anche gli Stati Uniti hanno partecipato, a loro insaputa.
La protagonista è una brunetta dai capelli lunghi e dalle curve generose, che però non è Angelina Jolie, e fa l'archeologa, come Lara Croft, però non è Lara Croft.
Infatti, la serie si chiama Relic Hunter, in spagnolo CAZATESOROS, e non Tomb Raider.
Purtroppo o per fortuna.


  • Sfruttamento di animali di peluche: Sabrina, vita da strega
SONO IO LA STAR, QUI, HAI CAPITO?
Il passaggio tra i tardi anni '90 e i primi anni zero è stato difficile per tutti, infatti, quando penso a questa serie, vengo travolta da cavalloni di disagio alti come palazzi di trenta piani.
Non ci facciamo mancare niente: una trama che si esaurisce già nel titolo, effetti speciali fatti con Paint e un'atmosfera casereccia che ricopre qualsiasi cosa come un sudario.
Mi sembra di ricordare anche delle risate preregistrate di tanto in tanto, ma spero di ricordarmi male.
Indimenticabile la performance artistica del gatto di peluche, sebbene in alcune inquadrature si intraveda l'etichetta made in Taiwan.

  • L'oscuro passato di Ryan Gosling: Young Hercules
WTF is this shit?
Attualmente, la popolazione femminile mondiale si divide in due schieramenti: il #TeamBradleyCooper e il #TeamRyanGosling, anche se il secondo è decisamente più numeroso. Io ovviamente preferisco Bradley Cooper, perché Ryan Gosling piace a tutte, però devo ammettere che il ragazzo è manzo e anche abbastanza capace di recitare, per uno così manzo. Così abbiamo tutti preferito rimuovere il suo inizio di carriera da sandalone in questa pacchianata pazzesca. Lui stesso ha preferito rimuovere.
Perché, a confronto di questa roba, Troy è un film accuratissimo sull'Iliade.
Si può dire che la trama è un po' un intruglio di roba già vista, Hercules che è un semidio e destinato all'immortalità (quindi te lo immagini "i'm so fucking powerful") deve andarsene mesto mesto in una scuola per eroi (nei telefilm ci sono sempre scuole per qualsiasi cosa) con un maestro centauro (se fosse stato un motociclista tutto sarebbe stato più interessante ma no, niente motociclista) per imparare ad usare con giudizio i suoi potYAWN...


  • Sì, tutto ciò è davvero molto greco: Hercules
LOL
A questo punto, potrebbe sembrare che io ce l'abbia con Sam Raimi, però non è colpa mia se lui è pacchiano e mette ovunque i fulmini psichedelici in computer graphic e gli spadoni di carta stagnola.
Comunque, questa serie è una telenovela mascherata da un po' di tratto fantasy (pure troppo, fantasy). Prima l'antagonista di Hercules è Era, perché lui è la testimonianza vivente dell'infedeltà di Giove (LOL), poi è Ares, poi un certo dio malvagio Dahak (chi?), poi Hercules è trascurato da Giove, che poi cambia idea e gli dimostra il suo amore paterno.
È una telenovela!
Il look dei protagonisti è in parte giustificabile se viene contestualizzato in un periodo buio in cui Arnold Shwarzenegger era considerato un sex symbol.
Sorvoliamo poi sulle incongruenze a manetta col mito di Ercole.
Sam Raimi, guardami negli occhi: io ho fatto il Classico.


  • Sì, tutto ciò è davvero molto femminista: Xena
I DON'T CARE, I LOVE IT!
Lasciatemi ripetere che non è nulla di personale. È che non posso tacere davanti all'ennesimo esempio di "come rovinare la mitologia senza indugio".
Xena è la Principessa Guerriera. Principessa di cosa non si sa, ma va bene lo stesso. Perché è forgiata dal fuoco di mille battaglie e in vita sua non ha mai avuto la PMS.
I motivi per cui urlasse come un'ossessa, comunque, mi sono ancora ignoti.
Forse urlava come un'ossessa ogni volta che avvistava un completino metallico che desiderava da tempo scontato del 70%.
Secondo alcuni, ci sarebbe un certo subtext lesbico tra Xena e Olimpia, ma su questo mi rimetto al parere delle mie amiche lesbiche.
Secondo altri, sicuramente invidiosi, l'attrice che ha interpretato Xena sarebbe rimasta disoccupata fino a quando il nostro Sam Raimi (sempre lui) l'ha presa per Spartacus (ritornando quindi disoccupata dopo poco).
Pare che attualmente si mantenga facendo la lap dance, e io non stento a crederlo.


  • Seriously? Paso Adelante
AHI, QUE CALOR
Non basterebbe un intero post, per trollare Paso Adelante.
Paso Adelante è una serie spagnola (risate preregistrate), in cui ci sono dei valenti giovini vestiti con capi Desigual (risate preregistrate) iscritti a una scuola per cantanti, ballerini e attori (risate preregistrate).
Dopo aver vinto il Grammy per la Peggior Sigla di Sempre, Paso Adelante ha continuato indisturbato a inanellare puntate dense di tresche (studenti e studenti, studenti e professori, professori e bidelli), di bachata e di serenate in spagnolo, facendo nascere nei giovani interessi deleteri quali Amici di Maria De Filippi e la Zumba.
Tra i personaggi ricordiamo Juan, l'uomo più brutto e più corteggiato di Spagna; Adela, la ballerina alcolista; Pedro il Bifolco, Lola la suora e la sua matrigna ex prostituta Purificacion; Ingrid Muñoz e le sue foto nuda sugli inviti al recital di Natale; Silvia, la sorellina sempre incazzata di Penelope Cruz, e Roberto Arenales, attualmente condannato all'ergastolo per aver lanciato la moda del colletto alzato della polo.


Prego, non c'è di che.
Spero che abbiate gradito, perché probabilmente gli avvocati di Sam Raimi mi staranno già scrivendo.



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