Hostel. Come evitare di morire in modo doloroso


A grande richiesta (?), tutto quello che c'è sapere sugli ostelli e che, infatti, mi viene domandato continuamente. Scriverlo a Ferragosto era troppo mainstream, a metà settembre, invece, è perfetto.
Davvero, in un mese piacevole quanto un ergastolo, pensare di organizzare una fuga ha salvato molte vite. Quindi cominciamo.

  • Perché proprio in ostello? C'è crisi, con l'euro costa tutto il doppio, piove sempre sul bagnato, non ci sono più le mezze stagioni, tu chiamale se vuoi emozioni. Insomma, dormire in ostello costa poco. E se spendi poco, puoi viaggiare di più.
  • Sì, ma quali sono i vantaggi? Ci sono ostelli in pieno centro città che costano la metà della metà di un albergo nella stessa zona, oppure di un albergo in una zona più periferica da cui però bisogna muoversi con i mezzi pubblici. E poi, dormire in ostello è tanto hipster e wild, young and free. Potrai dire: «I turisti vanno in albergo, io sono un viaggiatore». Vuoi mettere?
  • Bisogna per forza dormire e condividere il bagno con degli sconosciuti? Questa è la cosa che mi sento chiedere ogni volta da chi gli ostelli li ha visiti solo nei film, oppure non li frequenta dalle vacanze dell'83. Negli ostelli ci sono le camerate, ma anche le quadruple, le triple e le doppie. E se vuoi il bagno privato, chiedi e ti sarà dato. Ovviamente, se prenoti con un po' di anticipo hai più scelta (ricordati che nelle città d'arte italiane e nelle capitali europee non esiste la bassa stagione).
  • Come prenoto? Io prenoto sempre con Hostelworld, perché ha dei buoni filtri di ricerca e, soprattutto, le recensioni di chi ha alloggiato nella struttura che ha pubblicato l'inserzione. Leggi sempre le recensioni, sono quelle che ti evitano di prenotare una stanza in una topaia. Io recensisco sempre, è uno dei miei pochi ma preziosi gesti d'amore per il genere umano.
  • Ma non è un po' sporco? Shit happens, può capitare che uno sia tanto attento e accurato nella scelta e poi gli capiti di dormire in una grotta. In genere, le camere sono pulite e anche abbastanza carine, altrimenti sono solo un po' spartane. Se dovesse andare male, vendicati con una recensione dal voto bassissimo e lascia un commento che registri le cose più cafone. È capitato anche a Ulisse, Gesù e Frodo Baggings di dormire in una grotta, se la cosa ti può consolare.
  • C'è altro che devo assolutamente sapere per dormire meglio la notte? Ricordati bene l'orario del check in e scriviti bene la strada per arrivare. Informati bene sul deposito bagagli. E quando arrivi, chiedi se ti possono dare una carta della città; quelle che vendono in giro sono fastidiosamente care.
Credo sia tutto, puoi spiccare il volo. Proprio non capisco perché nessun redattore di Dove o di Touring Club non mi abbia ancora telefonato per pregarmi di accettare una posizione da reporter ben pagata.











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