Il paradiso dei calzini spaiati


Adoro Milano quando è il posto in cui, quella mattina che non hai fatto colazione, ti mettono in mano uno yogurt ai mirtilli e un cucchiaino di plastica a Cadorna, o quando è il posto il cui nella Bovisa assolata delle due del pomeriggio ti mettono in mano un gelato enorme con le sembianze di un panino al fior di latte tra due cookies. Non so come ho fatto a vivere senza, fino a adesso. Probabilmente c'era della droga nei cookies.
Vorrei essere sempre capace di seguire cose come presentazioni di razzi studenteschi sponsorizzati dalla Red Bull grazie alla solida base scientifica che mi ha fornito Armageddon.
Vorrei non aver mai male ai piedi, e che la vita assomigliasse al cibo cinese take away.
Non capisco se ho bisogno di più ordine o più disordine, o se mi basterebbe mettere in ordine il cassetto delle calze.

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