Ninna nanna


«Gli esperti che studiano l’antica Grecia dicono che a quell’epoca la gente non si considerava padrona dei propri pensieri. Quando gli antichi greci formulavano un pensiero, era perché una divinità aveva deciso di dargli un ordine. Apollo gli diceva di essere coraggiosi, Atena di innamorarsi. Oggi la gente vede la pubblicità delle patatine al formaggio e si fionda fuori a comprarle; però lo chiama libero arbitrio. Almeno gli antichi greci erano più onesti.»
Fisso le luci dell'albero di Natale e non mi ricordo più a che cosa penso.
Forse al cimitero il 24 dicembre, erano quasi le cinque e c'era la neve.

«Sbrigati, o ci chiudono dentro»
«Non mi fanno paura i morti, a me fanno paura quando sono vivi»
«Eh, però non è proprio il massimo»

Invece, in quel momento lì, era quasi bello.

«E cosa fai a Capodanno?»
«Champagne e overdose di barbiturici, e tu?»

Ho smesso di fotografare il mio ginocchio aperto a metà, perché adesso è davvero brutto.
E se lo dico io.

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