Aperitivi Clinici


Li abbiamo chiamati Aperitivi Clinici.
Sigmund J. è lo psicologo migliore del mondo, invece di farmi stendere sul lettino mi fa bere.

«E quindi tu, dopo questa cosa, l'hai perdonato?»
«Eh, sì. Mi sono un po' incazzata ma... diciamo che s'è fatto perdonare!»
«Aaah, hai capito! Eleo, sei troppo buona. Silvia, tu cosa dici? Tu avresti fatto una scenata»
«Sì, sicuramente»
«Sì, come minimo. Ma non una scenata moderata come quelle di adesso, una scenata di quelle di una volta, che lo avresti preso a sberle a mazzi di sei»
«Ti ricordi, in terza liceo, dopo che mi ero lasciata con Coso? Ho detto a voce molto alta e davanti a molti testimoni che non era bravo a limonare e che ce l'aveva piccolo»
«Un uomo distrutto. E dire che era il suo vanto, si esercitava con le bistecche!»

«Come facevi a sapere che ce l'aveva piccolo?»
«Beh, guarda che si vede già anche in faccia»
«Come in faccia? Cioè, tu dalla faccia capiresti? Spiega come»
«Ma non so, si capisce. No, Eleo?»
«Va bene, la prossima volta ti porto una stampata di cinquanta fototessera e tu devi indovinare»
«Scommetto che sarà il gioco dell'estate 2012»


0 commenti:

Post a Comment