Performance Art


Questo post nasce da precise congiunzioni astrali: l'acquisto sbagliato di un paio di scarpe assassine che ho osato indossare una volta sola, la visione di "Mammina cara" per l'elaborato di Cinema e io, che ho voglia di andare a vedere Marina Abramović.

Avvertenze: se vi sentite giù, la visione del film è fortemente sconsigliata. Se non sapete chi sono Joan Crawford e Marina Abramović, o non sapete cos'è la Performance Art, eruditevi su Wikipedia.

ore 14.41

Sto riprovando a diventare amica di un paio di scarpe assassine. Finirà male.
Quindi adesso ho i pantaloni della tuta e le scarpe col tacco dodici. Uno spettacolo.

ore 14.59

Mi fanno già male i piedi. E sono seduta alla scrivania. Quando ho comprato queste scarpe, a che cazzo pensavo?
Che erano dello stesso colore del vestito che avrei messo quella sera. Ecco a che pensavo.

ore 15.52

Mi ero decisa a guardare il film pesantissimo per l'esame di Cinema, ho collegato la chiavetta e non c'era. Karma is a bitch.

ore 16.07

È giunto il momento di spararmi 3h di film su quella strega di Joan Crawford. Addio, vi ho voluto bene.

ore 16.54

20' di film, 2 facciate di appunti e L'ANSIA.

ore 18.16

Un'ora e cinque minuti di film, cinque facciate di appunti e una tristezza infinita. Finitemi.

ore 18.28

Basta, mi tolgo le scarpe. Già questo film non si affronta di suo, figuriamoci con queste scarpe del cazzo.

ore 19.32

Il film è finito. Dio, se sono depressa.

ore 19.42

No, sentite, io stommale. Ma così mmale, che adesso vi scrivo un post per riversare su di voi tutto il mio malessere.

Spostati, Marina. E passami quello scheletro.

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