StraMilano: I workout


Con gli occhi ancora orlati di quell'ombretto nero che non ne voleva sapere di venire via, alle dieci sono arrivata puntuale in palestra.
La mia personal trainer è biondissima ed è l'unica persona a cui potrebbe mai venire in mente di chiamarmi Cucciolo.
Quando mi prepara la scheda, mi sfinisce chiamandomi Cucciolo.
Ma io, la scheda la faccio fare sempre a lei.

«Non mi hai messo gli addominali, nella scheda. Non li devo fare?»
«Ovviamente li devi fare»

Oggi prendo i primi manubri dalla rastrelliera da Culturisti Cattivi.
Non che con questo si inizi a prendermi sul serio, è chiaro.

«Allora, Cucciolo, vai alla StraMilano?»
«Sì»
Fuoricampo, Carlo:
«Ma la fai tutta in un giorno o a rate?»
Fottiti, Carlo.

C'è anche William il Rosso. Non lo vedo da tempo e sembra più trasandato da quando l'ho lasciato nelle mani della sosia brutta di Dolcenera.

Mi sento un po' meglio, domani c'è la StraMilano e sono carica.
Anche se mi gratta la gola e so benissimo che farò una figura di merda.

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