Leggings. How to


Indossati dai giovanotti medievali più fashion, oggi ogni giovane fanciulla ne ha un paio. Ecco come NON devono essere usati.
  • I leggings NON sono pantaloni: è il comandamento principe. Pensaci. Se vai in giro senza portarci sopra qualcosa che copra il sedere, tutti ti guardano. Ma non per il motivo che credi tu.
  • NO al calzino: il calzino che comincia dove il leggings finisce è l'antisesso per eccellenza. Gli abbinamenti in assoluto più gravi sono: calzino bianco + scarpa sportiva e gambaletto color brodo di pollo + ballerina. Sono consentiti solo se sei sola e hai parcheggiato la macchina in un luogo isolato. Forse neanche.
  • NO alla scarpa a punta: no, dico, vuoi che i tuoi piedi sembrino delle gondole?
  • NO alla taglia in meno: certo, potresti riuscire ad entrare in una XXS. Ma non è carino che gli altri possano indovinare che tipo di biancheria porti. Se la porti. E non c'è bisogno di dirti che devi portarla.
Da indossare con cautela
  • Righe orizzontali: deliziose ma impietose, la righe allargano ed evidenziano eventuali ginocchia valghe. Deliziose, s'intende, se hanno colori sobri. Per colori sobri s'intendono le coppie grigio-nero e grigio-blu navy. Tutto il resto è un film di Tim Burton. Ovviamente, tutte le altre cose che hai addosso devono essere in tinta unita.
  • Ecopelle: da non mettere in estate. Assolutamente mai.
  • Colori fluo: premesso che il mio armadio contiene quasi solo capi neri, grigi e blu navy, tutto sommato, i leggings fluo sono ok. Per una lezione di aerobica. O per un video di Madonna.
  • Oro/argento: i vestiti adatti per le tue Guerre Stellari, insomma.
Indossa i leggings responsabilmente.

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