Vacanze Romane - day 2

Quando otto persone si dividono un appartamento con un unico bagno, la domanda più ricorrente è: "c'è qualcuno in bagno?", insieme con gli argomenti evergreen (cacca e sesso) che allietano il momento dei pasti. Ma anche tutti gli altri momenti della giornata.


Quando non hai una camera, ma dormi su un divanoletto pagliericcio in sala, poi, sei il primo ad alzarti. Perché quando suona la sveglia, in un attimo è tutto uno sbattere di porte e un viavai di persone che scorrazzano con i pantaloni flosci del pigiama per arrivare in bagno per primi, o che rimproverano chi spalma troppa Nutella sul pane.
Le tazze per la colazione non bastano mai o il succo che volevi bere è finito.
Poi, ci si mette le scarpe e si esce con i capelli un po' arruffati.


Quando si torna per cena, comincia la danza delle docce. Qualcuno va spronato, qualcuno, invece, si chiude a chiave in bagno e va tirato fuori perché non riesce più a uscirne.
E poi, prima di uscire, il 50% del gruppo si deve truccare. In bagno non si può, ovviamente è occupato. Ma si può truccarsi in piedi, davanti allo specchietto in penombra sul comò, o in ginocchio sul divano, davanti alla specchiera che ci sta sopra.


E quando si torna, bisogna lavarsi i denti e si corre di nuovo spintonandosi e sbattendo la porta in fondo a destra.

Alla fine, non è male.

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