Il giorno del Manzo


Il venerdì in palestra è il giorno del Manzo.
Ciò significa, ad esempio, che appena ci metto piede trovo Belli Capelli che mi saluta ravvivandosi con una mano la folta chioma e Carlo che vuole sapere se mangio abbastanza proteine.
Non è un giorno per divulgare ad alta voce i tuoi dati sensibili, insomma.

Sto correndo sul tapis roulant quando, dalla sua postazione, il personal trainer mi dice:
«Mercoledì ti fisso la scheda?» (volume: 7 decibel e mezzo)
«Sì, grazie. Alle cinque»
«Nome?» 
«Silvia»
«Come?» (volume: 9 decibel)
«Silvia!»
«No no, quello lo sapevo. Il cognome?»
«******» 
«Come?» (volume: 10 decibel)
«****** (segue spelling del cognome)» (volume: verso l'infinito e oltre)
«Ok, ok, ho capito»

Intanto, il sosia del Giovane Sadico William de I Pilastri della Terra è lì. E sta ridendo. Di me.
Mi dirigo alla Leg Curl per dimenticare. Ma ecco che vedo l'altro personal trainer, quello con il pizzetto, arrivare di corsa.

«Cosa c'è? Lo sto facendo sbagliato?»
«No, va bene. Estendi di più il movimento, però. Così, fino alla mia mano. Brava.»
Ride. Perché ride?
«E senti, come sei messa a lucchetti
Ah. Ecco perché ride.

Non può mancare lo Stalker per Eccellenza, che ha ormai preso la brutta abitudine del pat pat sulla mia spalla tutte le volte che può. Dal pat pat sulla spalla a quello sulla testa è un attimo. E il pat pat è una cosa che odio profondamente.

Ma indovinate chi è quasi svenuta in palestra, venerdì?
Quando mi sono rialzata dopo sette serie di addominali, ecco, ho avuto un attimo di smarrimento.
Appena è passato, ho visto Il Terrore dipinto sul volto di un giovane manzo con i pantaloncini dell'Inter, che credo non correrà più il rischio di rimanere nella saletta dei tappetini da solo con me.

Decido di bermi un tè alla menta e riecco il personal trainer
«Ah, adesso ci beviamo anche tè... ma dimmi, hai fatto uno show in saletta?»

Lo sa già. Com'è possibile che tutta la palestra sappia quello che faccio io?

Comunque, non importa se sei leone o gazzella.
L'importante è non essere un manzo.

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