Murphismi


Tendenzialmente, se la giornata inizia con una mattinata passata in macchina a perdersi, non è che ti puoi aspettare più di tanto.
Se quando poi arrivi a destinazione diluvia e tu hai le scarpe di tela, dovresti proprio aver capito tutto.
Ma sta sera abbiamo proprio chiuso in bellezza.

Cominciamo con una luuunga telefonata che mi fa scuocere la pasta, dopo di che mi accorgo di aver aperto un vasetto nuovo di pesto quando ce n'era uno già iniziato.
Però vabbè, sicuramente è successo perché la luce del frigorifero si è bruciata e ho una percezione piuttosto sommaria di quello che c'è dentro.
Mi faccio una doccia e il mio shampoo finisce. Lo mischio a quello della Squinzia, il risultato è un mix dal profumo micidiale: non riesco a capire se so di henné e di more o di vaniglia e ciliegia.
State pensando che non è una tragedia. Invece lo è.
Ma la parte migliore è che si è rotto il doccino. Per riuscire a lavarmi i capelli, devo tenerlo all'altezza della vita, puntarmelo in faccia ma più spostato a destra, sennò schizza sul soffitto.
Comunque, cinque minuti di doccia e mezz'ora a pulire.

Adesso mi guardo una puntata di Tudors e me ne vado a letto.

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