Bandiera gialla



Andando quasi tutti i giorni in piscina con la Squinzia sono arrivata a luglio già abbronzata (cosa che non succedeva almeno dagli anni '90) e ho osservato con attenzione i bagnini, di cui l'ambiente pullula (perché a me non sembra normale che ce ne sia uno ogni due metri).
(Sigla di Superquark)
Prima di tutto, ho potuto constatare che il bagnino è la più frescona tra tutte le specie viventi.
Le categorie osservate sono queste:
  • Io sono David Hasselof: biondone 50enne con la pancia, che passa la giornata fermo in posa, lisciandosi i capelli e credendosi un figaccione.
  • Annega pure, chissenefrega: amorfo, se ne resta tutto il tempo seduto sotto l'ombrellone rosso, telefonando o navigando su internet o dormendo nascosto dagli occhiali da sole. Insomma, a fare tutto tranne ciò per cui è pagato.
  • Ti prego, mi annoio, parlami, ti prego: anima in pena che passa la giornata a camminare su e giù in cerca di qualcuno con cui attaccare bottone. Bocconcino prelibato per attempate signore che potrebbero essere sue zie.
  • Conosco un'estetista che fa ottime cerette: l'unico esemplare femmina osservato. Non serve aggiungere altro.
  • Carne fresca: sui 18-20 anni, con gli addominali a cubetti, occhieggiato senza sosta da ragazzine e attempate signore che potrebbero esse sue (anziane) zie.
  • Presenza inquietante: è belloccio, ma ti lancia per tutto il tempo occhiate oblique e non ti permette di stare seduta serenamente a bordo piscina, perché lui è lì, in piedi, silenzioso, dietro di te. E magari ti sta pure facendo ombra.
Anche se non è stato avvistato oggi, merita una menzione un certo bagnino di Loano, in Liguria:
  • Io il bagno di mezzanotte non lo faccio, ho paura: voi vi fidereste di uno così?
Dalla piscina comunale è tutto, arrivederci alla prossima puntata.

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