Milano libera tutti

Io, non vedevo l'ora. Tanto che mi sono dimenticata di pranzare e me ne sono accorta proprio mentre stavo seduta in prima fila a una conferenza.
Ma sarebbe stata comunque una giornata FAVOLOSA.
Perché una persona ha letto il mio curriculum e sembra le sia piaciuto.
E per  il concerto in Stazione Centrale alla sera.
In piazza Duca d'Aosta avevo la gola secca e tanta gente, a perdita d'occhio, un mare di braccia e di tagli di capelli in cui c'erano interi gruppi di persone che conosco e che non sono riuscita a incontrare.

Non riesco a muovere il mignolino di un piede e neanche le caviglie sono un bello spettacolo.
Ho dimenticato in giro le mutande.
Però è stato fichissimo.


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