Demotivante. Molto.



Il mese scorso, Elle ha pubblicato la lista dei più potenti "scacciauomo" nella storia della moda, e non ci facevo una bella figura.
Secondo gli uomini che avevano risposto al sondaggio sarebbero ripugnanti (in ordine di ripugnanza)
  1. Le zeppe e le platform da elefante. Giustamente.
  2. Clogs di plastica. E fin qui, sono perfettamente d'accordo.
  3. Gli harem pants. Eccoci: ne ho due in seta stampata, che adoro, ma evidentemente faccio male.
  4. Le ballerine. Stavo giusto pensando di comprarne un altro paio.
  5. Lo smalto scuro. Che ho quasi sempre.
  6. Il calzino bianco con sandalo e mocassino. Ma non lo fa solo chi ha geni germanici?
  7. Tutto il repertorio androgino e boysh. Ampiamente presente nel mio armadio.
  8. La lana cotta. Che effettivamente mi sembra un po' da yeti.
  9. Stivaletti di montone. Bene, ci ho fatto tutto l'inverno.
  10. I tatuaggi. Buono a sapersi, visto che ne ho più di uno.
Indosso abitualmente e con noncuranza sei di queste dieci cose.
Converrete che tutto ciò è piuttosto demotivante.
Ma poi cos'è successo? Ieri ho comprato Elle di aprile.
A pagina 355 c'è un inquietante servizio intitolato "SCACCO ALL'ETA', le mosse giuste per essere in forma dai venti ai cent'anni. Esami, diagnosi precoci, stili di vita per giocare d'anticipo:prendete appunti!".
Ommioddio.Durante i vent'anni si prescrivono un appuntamento annuale con il dentista e il medico di famiglia e regolari (?) visite dal ginecologo; la vaccinazione per il papilloma virus, pap-test ogni due anni per la diagnosi precoce del tumore al collo dell'utero, visita dermatologica per il controllo dei nei ogni tre anni perché il tumore maligno è in agguato e sarebbe opportuna anche la prima visita senologica approfondita.

Mi sa che la prossima volta compro Cosmopolitan.

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